Matrice di Tuning

 

La Matrice di Tuning del Corso di Studio in Lettere

Uno strumento per conoscere e comprendere il percorso formativo

La Matrice di Tuning è uno strumento di supporto alla progettazione, al monitoraggio e al miglioramento dell’offerta formativa del Corso di Studio in Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Il termine Tuning richiama il progetto europeo Tuning Educational Structures in Europe, che ha posto particolare attenzione alla progettazione dei percorsi universitari a partire dai risultati dell’apprendimento e dalle competenze che gli studenti sono chiamati a sviluppare durante il proprio percorso di studi.

In questa prospettiva, la Matrice consente di rappresentare in modo sintetico e trasparente il rapporto tra gli obiettivi formativi del Corso di Studio, i risultati di apprendimento attesi e gli insegnamenti e le altre attività formative attraverso i quali tali risultati vengono progressivamente sviluppati.

La Matrice costituisce quindi una sorta di mappa del percorso formativo, che permette di comprendere non soltanto quali insegnamenti compongono il Corso di Studio, ma anche quale contributo ciascuno di essi offre alla formazione complessiva dello studente.

Le aree disciplinari del Corso di Studio

La Matrice è organizzata in otto aree disciplinari, che rappresentano i principali ambiti culturali e scientifici nei quali si articola il percorso formativo:

  • Area letteraria
  • Area linguistica
  • Area filologica
  • Area storica
  • Area archeologica
  • Area storico-artistica
  • Discipline demo-etno-antropologiche e del territorio
  • Area della comunicazione

Le diverse aree comprendono insegnamenti e attività formative che, secondo la specificità delle rispettive discipline, concorrono alla costruzione della preparazione culturale e delle competenze previste dal Corso di Studio.

La presenza di ambiti disciplinari differenti non deve essere quindi interpretata come una semplice giustapposizione di insegnamenti: la Matrice permette di evidenziare come le diverse componenti del percorso concorrano, nel loro insieme, alla realizzazione del progetto formativo del Corso di Studio.

I risultati di apprendimento attesi

La Matrice mette in relazione gli insegnamenti con i cinque risultati di apprendimento attesi, che descrivono le principali conoscenze, capacità e competenze che lo studente è chiamato a sviluppare nel corso del percorso formativo:

Conoscenza e capacità di comprensione

Riguarda l’acquisizione e la comprensione dei contenuti, dei concetti, dei metodi e degli strumenti propri delle diverse discipline.

Applicazione delle conoscenze

Riguarda la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di applicare metodi e strumenti nell’analisi e nell’interpretazione di testi, fonti, documenti, opere, dati e altri materiali pertinenti ai diversi ambiti disciplinari.

Autonomia di giudizio

Riguarda la capacità di valutare criticamente informazioni, fonti e interpretazioni e di formulare giudizi autonomi e adeguatamente motivati.

Abilità comunicative

Riguarda la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, argomentazioni e risultati, sia oralmente sia per iscritto, utilizzando un linguaggio adeguato ai diversi contesti.

Capacità di apprendimento

Riguarda la capacità di proseguire in modo autonomo il proprio percorso di formazione, acquisendo nuove conoscenze, utilizzando strumenti bibliografici e digitali e affrontando anche temi e problemi nuovi.

Come leggere la Matrice

La Matrice è costruita mettendo in relazione gli insegnamenti con i risultati di apprendimento attesi.

Per ciascuna area disciplinare è quindi possibile individuare gli insegnamenti presenti e verificare a quali risultati di apprendimento essi contribuiscono.

La X presente nella Matrice indica proprio questa relazione: quando una X compare all’incrocio tra un insegnamento e un risultato di apprendimento, significa che quell’insegnamento contribuisce al raggiungimento di quel determinato risultato.

La X non rappresenta un voto, non indica il numero di CFU attribuiti all’insegnamento e non esprime un ordine di importanza tra gli insegnamenti. Essa segnala esclusivamente una relazione formativa tra l’attività didattica e il risultato di apprendimento considerato.

Come utilizzare la Matrice

La Matrice può essere letta in entrambe le direzioni.

Partendo da un risultato di apprendimento, è possibile individuare quali insegnamenti contribuiscono al suo sviluppo. Ad esempio, osservando la dimensione relativa alle Abilità comunicative, è possibile riconoscere gli insegnamenti che concorrono allo sviluppo della capacità di comunicare in forma orale e scritta contenuti, argomentazioni e risultati.

Partendo invece da un insegnamento, è possibile seguire la relativa colonna e individuare quali risultati di apprendimento esso contribuisce a sviluppare.

Questa doppia modalità di lettura permette di comprendere meglio il ruolo dei singoli insegnamenti all’interno del progetto formativo complessivo.

Perché la Matrice è utile agli studenti?

La Matrice aiuta a comprendere che i singoli insegnamenti non costituiscono elementi isolati, ma sono parte di un percorso formativo unitario e progressivo.

Ogni attività formativa contribuisce, secondo la propria specificità disciplinare, allo sviluppo di determinate conoscenze, capacità e competenze. La loro integrazione consente allo studente di costruire progressivamente la preparazione prevista dal Corso di Studio.

La Matrice rende quindi più trasparente il rapporto tra:

insegnamenti → conoscenze → capacità → competenze → risultati di apprendimento attesi.

Può essere pertanto utilizzata anche come strumento di orientamento personale, aiutando lo studente a comprendere meglio che cosa sta acquisendo attraverso i diversi insegnamenti e quale contributo ciascuno di essi offre alla sua formazione.

La Matrice e la qualità della formazione

La Matrice di Tuning si inserisce inoltre nel sistema di Assicurazione della Qualità del Corso di Studio.

La sua elaborazione consente di verificare la coerenza tra gli obiettivi formativi, i risultati di apprendimento attesi e l’articolazione dell’offerta formativa, offrendo al Corso di Studio uno strumento utile per il monitoraggio e per l’eventuale aggiornamento del proprio progetto formativo.

La Matrice ha quindi una funzione che va oltre la semplice rappresentazione dell’offerta didattica: contribuisce a rendere visibile la coerenza complessiva del percorso formativo e a sostenere il processo di miglioramento continuo del Corso di Studio.

In sintesi: come leggere la Matrice in 3 passaggi

  1. Scegli un’area disciplinare
    Individua l’area che ti interessa: letteraria, linguistica, filologica, storica, archeologica, storico-artistica, demo-etno-antropologica e del territorio oppure della comunicazione.
  2. Individua un insegnamento
    Cerca all’interno dell’area l’insegnamento che vuoi conoscere e segui la relativa colonna della Matrice.
  3. Osserva le X
    Verifica in corrispondenza di quali risultati di apprendimento compare la X. In questo modo puoi capire quali conoscenze, capacità e competenze quell’insegnamento contribuisce a sviluppare.

In una sola frase

Scegli un’area → individua un insegnamento → osserva le X → scopri quali risultati di apprendimento contribuisce a sviluppare.

Una mappa del percorso in Lettere

La Matrice di Tuning può essere considerata, in definitiva, una mappa della formazione del Corso di Studio in Lettere.

Attraverso di essa è possibile cogliere la ricchezza e la varietà del percorso, comprendendo come le diverse aree disciplinari e i singoli insegnamenti concorrano allo sviluppo delle conoscenze, delle capacità e delle competenze che caratterizzano la formazione del laureato in Lettere.

La Matrice offre così una chiave di lettura semplice e trasparente del percorso universitario e aiuta a comprendere non soltanto che cosa si studia, ma anche perché lo si studia e quale contributo ciascuna attività formativa offre alla costruzione del proprio percorso di formazione.

 

Matrice di Tuning del Cds in Lettere 2025-2026

 

PQA-Lineeguida_Obiettivi-formativi_Matrice-di-Tuning_settembre2023